
In oltre vent'anni di attività abbiamo affiancato le aziende nella costruzione della loro struttura operativa. Abbiamo progettato sistemi CRM, implementato gestionali e connesso integrazioni e strutture dati. Architetture operative in cui processi, controllo aziendale e decisioni funzionano come un sistema unico e misurabile.
L'esperienza ci ha permesso di definire un metodo capace di adattarsi ai diversi contesti mantenendo un principio costante: un progetto funziona quando obiettivi e strumenti sono allineati. Oggi portiamo questa esperienza in ogni nuovo progetto per costruire aziende in grado di evolvere nel tempo.
Dal 1987 Stefano De Palma opera nel settore informatico, (Datamatic s.p.a., Focelda s.r.l.etc) sviluppando competenze nella gestione, nella direzione commerciale e nella costruzione di aziende capaci di sostenere la crescita in linea con i propri obiettivi.
Con la nascita di Backorder nel 2004, trasforma questa esperienza in un metodo consulenziale strutturato. Oggi affianca il management nelle scelte operative: dall'implementazione di CRM e gestionali all'analisi dei processi interni, costruendo sistemi di controllo e KPI che rendono ogni decisione verificabile.
Progettiamo strutture operative in cui strumenti e piattaforme dialogano tra loro, semplificando i processi e migliorando il controllo aziendale. L’obiettivo è costruire un sistema coerente, capace di sostenere la crescita e accompagnare le decisioni operative.


Un CRM efficace non organizza solo contatti, ma genera controllo. Costruiamo sistemi scalabili e personalizzati in cui relazioni, opportunità e flussi commerciali vengono monitorati attraverso KPI chiari e verificabili. Ogni interazione diventa un indicatore, ogni dato uno strumento per orientare crescita e direzione strategica. "Se non è misurabile, non è gestibile"
Dentro l’azienda tutto sembra necessario. Non tutto lo è. Il nostro ruolo è togliere rumore, individuare le priorità operative e riportare il management a una linea decisionale chiara. Quando le scelte sono definite e i KPI misurabili, i risultati smettono di essere casuali. Perché organizzare bene non significa fare di più: significa scegliere cosa fare.
